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[POST PROMOSSO A FEATURE] L’Aquila non si arrende e prova a resistere. In oltre 20.000 il 16 giugno hanno attraversato le strade della città e occupato l’autostrada A 24 per due ore. La notizia è stata silenziata o censurata dai grandi media. Purtroppo siamo abituati ad una informazione che sul nostro territorio ha favorito la propaganda dando risalto alle migliaia di passerelle di politici e mondo dello spettacolo e ignorando sistematicamente le reali condizioni in cui viviamo. La partenza degli autobus è prevista alle ore 7.00 da più punti: Campo sportivo Acquasanta, Terminal Collemaggio,Campo sportivo Centi Colella. Info e prenotazione autobus 0862 204406 /328 8789367 / 328 3712868 /348 6950244 L'Appuntamento a Roma è alle ore 10 a Piazza Venezia
APPELLO: Scriviamo a tutte quelle persone, i movimenti, le associazioni, collettivi che in questi 14 mesi di esistenza del nostro comitato e di un movimento spontaneo e dal basso che a L’Aquila prova a resistere, ci sono stati vicini, diffondendo le nostre denunce, sostenendoci, venendo qui nella nostra città a conoscere la realtà in cui viviamo. Vi scriviamo perché, ancora una volta, abbiamo bisogno di tutt* voi. Il nostro territorio, tra mille difficoltà, ha saputo esprimere in questi mesi la ferrea volontà di non morire dando vita ad articolate e numerose forme di protesta e di proposta, dall’esperienza dei comitati cittadini al movimento delle carriole, dalle sperimentazioni di progettazione partecipata alle assemblee cittadine all’interno del Presidio Permanente di Piazza Duomo. Questo nonostante una gestione dell’emergenza inedita in Italia che ha escluso in ogni modo la partecipazione delle persone dalla definizione del loro futuro imponendo scelte che hanno ridefinito sotto i nostri occhi il territorio, favorendo lo spopolamento, la speculazione edilizia e lasciando tutti i problemi irrisolti, primo fra tutti la ricostruzione della nostra città, dei nostri borghi e di quella dei 59 comuni colpiti, mai iniziata. In più quello che qui si è costruito lo si è fatto in stato di emergenza ma in maniera definitiva e a proprio piacimento edilizio, inibendo – anche con dosi di assistenzialismo esagerate e concentrate – la ricostruzione sociale e culturale della comunità senza rispettare la sua autonomia e la capacità di autodeterminarsi dal basso. Tra i primi abbiamo denunciato la trasformazione in atto della Protezione Civile che qui a L’Aquila, come in Campania per i rifiuti, ha sperimentato un modus operandi fatto di grandi appalti, grandi eventi e di scarsa o nessuna trasparenza, poi resa evidente dalle inchieste in corso, e grazie alla rete messa in piedi con altre realtà italiane abbiamo organizzato le mobilitazioni contro la sua trasformazione in una Società per Azioni. LEGGI ANCHE: [video] Ricostruzione e vita nelle tendopoli / Un G8 di bugie / Terremoto: la dignità calpestata dallo stato /
chieti / ecosistemi martedì aprile 13, 2010 13:46 scritto da Indymedia Abruzzo
Riprendono le mobilitazioni contro la deriva petrolifera dell'Abruzzo. Dopo le mobilitazioni contro il Centro Oli ad Ortona, il 18 aprile EmergenzAmbienteAbruzzo promuoverà a San Vito Marina (al centro della suggestiva "Costa dei Trabocchi") una manifestazione contro la deriva petrolifera.
Le associazioni manifestano la loro assoluta opposizione alle numerose istanze di sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi (di importanza trascurabile per il fabbisogno energetico nazionale) che interessano sia la nostra terra che il nostro mare e reclamano uno sviluppo economico fondato su attività compatibili con l’ambiente, sullo sviluppo del turismo su una pesca e su un’agricoltura sane e di qualità. Come fondamentale momento di presa di coscienza della cittadinanza sulla preoccupante deriva petrolifera che investe la nostra regione: l’Abruzzo è interessato per circa il 50% da attività di ricerca, estrazione e stoccaggio di idrocarburi. Negli ultimi anni le domande per nuove concessioni sono aumentate esponenzialmente, soprattutto in mare. Soltanto in questi ultimi mesi tra i progetti più devastanti sono da ricordare quello di Ombrina mare (un impianto per l'estrazione e il primo trattamento degli idrocarburi che, tra le altre cose, immetterà in atmosfera "più di una tonnellata al giorno di fumi"), la perforazione del Lago Bomba (per la ricerca di gas) con annesso "centro oli" galleggiante pochi km a largo della costa dei trabocchi, zona con grandissime potenzialità turistiche, ed Elsa 2 (la perforazione del pozzo per idrocarburi al largo del comune di Francavilla al Mare). L'appuntamento è per il 18 aprile @ SanVito marina, dalle ore 15.00 all'Ex Stazione Ferroviaria. Approfondimenti: Materiale della manifestazione // Come raggiungere la manifestazione in Treno Leggi anche: Opuscolo: Prima che sia troppo tardi / Il Centro Oli EN'Imbroglio! / Continua la battaglia contro il Centro Oli / Dossier sul Centro Oli /
Siti utili: Emergenza Ambiente Abruzzo / Blog di D'Orsogna / Peace Link Abruzzo - Deriva Petrolifera / Abruzzo No-Triv / Comitato Aburzzese del Paesaggio / No Petrolio Abruzzo / Oligarchy (by Molle Industria)
teramo / antifascismo venerdì gennaio 08, 2010 15:11 scritto da Indymedia Abruzzo
Fino ad arrivare alla mobilitazione della "Teramo Antifascista" che coinvolgendo la cittadinanza in un presidio ha impedito al gruppo nazirock ZetaZeroAlfa legato ai neofascisti di CasaPound di suonare in città. Manifesto: Comunicati: Appuntamenti: - Sabato 9 Gennaio 2010 ore 16:30 - Presidio Antifascista a Teramo [FOTO] Azioni: - Letame e scritte al quotidiano teramano "La Città"
teramo / repressione giovedì novembre 12, 2009 10:16 scritto da Indymedia Abruzzo
DI CARCERE SI MUORE
Questioni scomode che si preferisce coprire e dimenticare. A volte però accadono episodi che con irruenza, riescono a rompere il quotidiano muro di indifferenza verso le strutture carcerarie Italiane (luoghi sovraffollati, malgestiti e dove le violenze nei confronti di detenuti e detenute sono all'ordine del giorno) e a denunciare la brutalità delle forze dell'ordine. AGGIORNAMENTO 19/12/09: Muore in carcere il testimone del pestaggio nel carcere di Teramo AGGIORNAMENTO 08/01/10: Suicidio nel carcere di Sulmona si impicca un detenuto di 28 anni L'Aquila: 9-10-11 luglio 2009
Ulteriori informazioni sul terremoto: [ English ]
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