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         <title>L'Eni apre pozzi di petrolio a Ortona</title>
         <subtitle>E meno male che Legambiente e Verdi pensano ad un progetto di parco marittimo tra ortona, San Vito e fossacesia....
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            <name>Indymedia Abruzzo</name>
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            <title>la beffa del petrolio</title>
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               <name>paola olivieri</name>
               
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            <content type="html" xml:lang="it">Il 22 settembre il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo riguardo i giacimenti petroliferi della Basilicata ed ha illustrato i problemi inerenti l'immissione di idrocarburi nell'aria e della improduttività agreste per l'altissimo tasso di benzeni e alcoli che si sono diffusi per km nel territorio lucano. il fatto che oggi l'Eni lusinghi gli amministratori abruzzesi con la promessa di posti di lavoro e dell'indotto finanziario che si realizzerebbe con l'avvio dell'estrazione del greggio, non dovrebbe eliminare il problema dell'emissione dei gas nell'aria nè tantomeno dovrebbe rassicurare il fatto che , interrando un oleodotto per tre metri nel sottosuolo, si risolverebbe il problema dell'inquinamento ambientale.Se ci soffermassimo per un istante a pensare che i posti di lavoro afferti sono pochi rispetto al numero di persone che lo perderebbero , (alberghieri, ristoratori, pescatori, viticoltori e agricoltori), e che i limiti di emissione di idrogeno solforato in Italia siano diecimila volte superiori a quelle degli Stati Uniti, non accetteremmo mai di impoverire la nostra terra e i nostri figli.</content>
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            <title>no al centro petrolio!</title>
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            <updated>2008-10-05T15:31:40+01:00</updated>
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                        <summary type="html" xml:lang="it">vi scrivo da Ortona

qui la situazione e' piu' drammatica di come alcuni giornal...</summary>
            <content type="html" xml:lang="it">vi scrivo da Ortona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
qui la situazione e' piu' drammatica di come alcuni giornalisti &quot;s.rvi&quot; la descrivono..&lt;br /&gt;
..ma forse non ancora capiscono cosa sta per accadere.&lt;br /&gt;
il centro petroli verra' costruitio tra i comuni di ortona,miglianico e tollo..&lt;br /&gt;
in questo triangolo c'e' tra le maggiori produzioni di vite d'Italia! &lt;br /&gt;
e l'impatto ambientale che questo centro portera' sara' devastante!&lt;br /&gt;
la val d'agri e la rabbia dei contadini di quella zona fanno da esempio di quello che accadra' nei prossimi anni nella mia zona.. la vite lascera' il posto a terre aride e improduttive.&lt;br /&gt;
inutile dire che gli amministratori sono in conflitto d'interessi(in pimis il sindaco che sara' tra i principali a guadagnarci visto che e' titolare della Fratino Ship's Agency che cura lo scarico e carico delle merci dal porto di Ortona)..&lt;br /&gt;
tutto con la promessa di nuovi posti di lavoro(300 addirittura)! in realta' (dal contratto)ne saranno 25, e non faranno altro che spostare operai specializzati da un posto all'altro...&lt;br /&gt;
..E guarda un po' anche l'&quot;onorevolissimo&quot; del turco era d'accordo.. &lt;br /&gt;
quello che mi preoccupa saranno le conseguenze ambientali e la salute di tutti gl abitanti della zona.&lt;br /&gt;
l'emissione di anidrite solforosa (paragonabile al cianuro per intenderci) avranno sicuramente ricadute negative, magari non immediate.. chi ripaghera' i tumori provocati? &lt;br /&gt;
il guadagno immediato sta annebbiando il cervello di chi ci governa.&lt;br /&gt;
AIUTATECI A SPUTTANARLI</content>
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            <title>storia di un fallito</title>
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            <updated>2008-12-10T07:34:35+01:00</updated>
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               <name>uno sfigato che vive accanto al centro petroli</name>
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            <content type="html" xml:lang="it">&lt;p&gt;Che vergogna, io vivo a 100 metri dal futuro centro Petroli, faticosamente ho messo a frutto una casetta che avevo (mia unica risorsa) per sfamare la mia famiglia facendone un bed e breakfast. Non verr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; nessun turista, gi&amp;agrave; abbiamo subito un tracollo alla sola notizia, figuriamoci dopo quando ci sar&amp;agrave; quello sgorbio puzzolente. Non posso vendere, nessuno comprerebbe e avendo investito tutti i risparmi di una vita in quella casa, per quella attivit&amp;agrave;, mi ritrover&amp;ograve; praticamente condannato a morire senza possibilit&amp;agrave; di appello, e non potr&amp;ograve; far nulla per proteggere la mia famiglia, n&amp;egrave; economicamente (in quanto non avremo pi&amp;ugrave; fonti di sostentamento) n&amp;egrave; a livello di salute. Speriamo che Fratino muoia di cancro, e con lui tutti i magnaccia che ci uccideranno.&lt;/p&gt;</content>
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