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piceno / miscellaneous Tuesday May 15, 2012 02:15 scritto da jops
Ore 16.00 Presentazione di indymedia da parte del collettivo dalle 21.00 dj Set bass-bassline-tecno (Mac Geyser / aliquid / acid)
LIBERA COMUNANZA OCCUPATA
laquila / antifascismo Thursday April 26, 2012 02:59 scritto da Indymedia Abruzzo
Le prossime elezioni comunali aquilane vedranno la scesa in campo dei fascisti di casapound. Non è certo questa la novità. D’altronde i nipotini di Mussolini ci hanno abituati al loro trasformismo ed al loro seguire pedissequamente la puzza di potere: dalla Fiamma Tricolore, al Pdl, fino ad arrivare adesso a sostenere un democristiano a L’Aquila.
italia / antifascismo Saturday March 17, 2012 16:18 scritto da Indymedia Abruzzo
Così, arrivando ultimamente anche a spacciarsi per rivoluzionari, cercano di nascondere il loro vero ruolo nel mantenimento delle gerarchie sociali: servi del potere che lavorano per alimentare le divisioni e i contrasti fra la popolazione, innescare le guerre tra i poveri e, soprattutto, mascherare le vere e profonde cause delle ingiustizie e dei malesseri sociali agli occhi delle classi subordinate. Così, nonostante fascisti e fascistoidi continuino a rendersi protagonisti di crimini ignobili, fra i quali vari assassinii in tutta Italia, come a Milano, Roma, Verona e in ultimo a Firenze e continuino a rendersi protagonisti di aggressioni spregevoli e come si è ripetuto ultimamente , le loro sedi continuano a nascere su tutto il territorio e si mantengono anche grazie ai politici e le loro iniziative continuano a svolgersi, molte volte con l’avallo istituzionale (primo esempio, secondo esempio). Quanta fiducia debbono quindi riporre le classi subalterne nell’antifascismo “costituzionale” delle istituzioni politiche, che a parole condannano e si indignano, ma di fatto fanno il doppio gioco con le nuove leve fasciste? E’ proprio vero che chiunque fra la popolazione debba rimettersi alle ipocrisie istituzionali? E proprio vero che le istituzioni hanno interesse a contrastare fino in fondo una ideologia e una cultura che, in fondo, ha molto in comune con le stesse logiche dominatrici che ispirano l’attuale sistema e, quindi, anche le stesse istituzioni? A quanto pare ultimamente non sembra che le cose siano proprio così, per lo meno se c’è la volontà di voler vedere e registrare alcuni fatti e le ragioni che li ispirano. A metà gennaio un convegno di Fiore a Chieti viene accolto con scritte per tutta la città e la vetrata della sede dei fascisti viene sfondata la notte prima. D’altronde per rendersi conto di come si comportano nelle strade queste carogne basta leggere le innumerevoli aggressioni riportate sul sito antifa, così come qual è il ruolo dei fascisti e la necessità di cacciarli da ovunque ce lo spiega un manifesto comparso sui muri della costa teramana. Dopo il “tentato” banchetto di Casapound a Giulianova era in programma per la settimana seguente un altro presidio dei fascisti a Martinsicuro accolto in malo modo ancor prima che si svolgesse ed è stato vietato per motivi di ordine pubblico. Negli stessi giorni i fascisti vengono accolti in malo modo anche nel loro stesso paese, tant’è che si lamentano che qualcuno abbia fatto scritte contro loro nei pressi dell’attività di una militante e luogo di lavoro di più loro tesserati. Il 17 marzo infine Casapound riprova a fare un banchetto a Giulianova, pubblicizzando abbondandemente l'iniziativa, ma il presidio viene impedito per motivi di ordine pubblico. Ribellarsi al fascismo è un passo fondamentale per opporsi alla struttura che ci stritola. Il fascismo è solo uno dei mille tentacoli che il potere usa per irregimentare la popolazione. Chiunque abbia a cuore una prospettiva non gerarchica e più solidale, più aperta e mutuale della convivenza sociale, di questi tempi dovrebbe prestare maggiore attenzione. Guardare oltre le righe dei quotidiani e le messe in scena dei reporter televisivi locali che intervistano ad arte le persone riducendole ad attori dell’indefinita e degradante poltiglia che è la rappresentazione mediatica de “la gente comune”. Allora forse capirebbe come ci siano tanti altri che ritengano doveroso non dare alcuna agibilità al fascismo.
La ragazza è stata trovata riversa a terra, in mezzo alla neve, seminuda e gravemente ferita.
laquila / spazi liberati Saturday October 08, 2011 00:25 scritto da Indymedia Abruzzo
La risposta degli occupanti: voi spegnete l'asilo, noi accediamo la città!
teramo / repressione Tuesday September 06, 2011 11:42 scritto da Indymedia Abruzzo
[Aggiornamento 23/12/2011] Concentramento Antifascista e contro la repressione a Teramo [Aggiornamento 17/09/2011] Comunicato sul Primo Torneo Antirazzista [dal 26 settembre al 1 ottobre campetto Smeraldo (Teramo)] - Programma del torneo e concerti Per contatti azioneantifascistateramo@yahoo.it ![]() Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un uso sempre più massiccio e, per molti versi nuovo per quanto riguarda i movimenti antagonisti, di una forma repressiva da usare contro compagni e compagne: l’associazione a delinquere. Già l’anno scorso d’altronde vi era stata una tale operazione a Torino e a febbraio di quest’anno i giornali di regime a Genova scrivevano d’ipotesi di associazione a delinquere contro i compagni. Ma l’interesse e lo scopo degli inquirenti è stato chiarito in un incontro che si è avuto qualche giorno prima di un’altra vasta campagna repressiva contro anarchici ed anarchiche a Bologna. Tempo un mese ed il copione si ripete, stavolta a Firenze. Anche qui perquisizioni, arresti e restrizioni, con l’accusa di associazione a delinquere. Un altro requisito dell'associazione per delinquere è che l'associazione sia dotata di una struttura, anche minima. Questo ultimo elemento è ben illustrato in un articolo di un giornale teramano in cui, gli antifascisti vengono elencati uno ad uno, con tanto di ruolo. Ma fatto ancor più grave è che per la giurisprudenza italiana, "il solo fatto di partecipare all'associazione" è punibile, anche quindi se non si sono commessi reati specifici. |
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