Il Referendum nascosto
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Tuesday 07 June, 2011 01:05
scritto da Indymedia Abruzzo
Per l'ennesima volta i nostri governanti cercano di oscurare mediaticamente un referendum. Sei anni fa' il governo berlusconi riusci,
attraverso le lobby cattoliche, ad affossare le consultazioni sulla fecondazione assistita. Ora ci riprova.
E' strano vedere come i politici, che amano utilizzare la parola "democrazia", fanno di tutto per ostacolare l'unico strumento di democrazia diretta concesso agli elettori italiani.
Domenica 12 giugno 2011, dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 13 giugno 2011, dalle 7:00 alle 15:00 i cittadini italiani saranno chiamati a votare per alcuni referendum che incideranno notevolmente sulla loro vita quotidiana. I primi due quesiti riguarderanno il diritto all'acqua, il terzo la presenza di centrali nucleari e il quarto l'abrogazione del legittimo impedimento.
Come collettivo crediamo che sia importare informare su queste tematiche, al di la dell'esito del risultato.
L'Abruzzo, per quanto riguarda l'acqua, e' stato troppe volte oggetto di saccheggi e disastri [caso Sant'Amato / caso Bussi ].
Riguardo al nucleare, sebbene il nostro territorio non sembri interessato dalla costruzione di centrali, crediamo sia bene ricordare che tra i siti candidati ci sono le vicinissime San Benedetto del Tronto [1 / 2](Ascoli Piceno - Marche) e Termoli (Molise)[1] .
Boicottaggio del Referendum da parte del comune di Montesivlano, denuncia del comitato "2 si per l'acqua pubblica"
/ Il consorzio acquedottistico marsicano pronto alla privatizzazione / Appello RNA per Chernobyl Day 2011 e referendum / Referendum e abrogazione legge sul nucleare - Intervista/video a Vincenzo Miliucci / Nuovo trasporto di rifiuti altamente radioattivi dall'Italia verso la Francia
ULTIME INIZIATIVE:
AQ - Iniziativa conclusiva campagna referendaria (Casematte e Asilo Occupato) (9 Giugno) + Concerto Fluers Du Mal e Margo'
Quesito sull'affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica
Propone di abolire gli articoli di legge che stabiliscono che la gestione del servizio idrico dev'essere affidato a soggetti privati attraverso gara o, in residua alternativa, a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%.
Così facendo si cancella l’accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal Governo Berlusconi e la definitiva consegna al mercato della gestione dei servizi idrici.
Quesito sulla modulazione della tariffa
Propone di abolire la norma che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% di remunerazione del capitale investito, anche senza alcun reale investimento.
Abrogandolo si impedisce di fare profitti sull'acqua, scoraggiando così le multinazionali interessate al business dell'oro blu.
Quesito sull'installazione di centrali nucleari per la produzione di energia elettrica
Si chiede di cancellare la legge che prevede la costruzione delle nuove centrali nucleari. Centrali la cui tecnologia si sta rivelando (vedi Finlandia) totalmente fallimentare e con costi esorbitanti in perenne rialzo. Tali centrali, inoltre, non risolverebbero assolutamente i problemi di approvvigionamento energetico e sono totalmente insicure. In più si consegnerebbero ampie parti del territorio italiano alla militarizzazione e al profitto di due multinazionali francesi: la EDF e la AREVA
Quesito sul legittimo impedimento
Si chiede di abrogare la norma che prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri (e i ministri stessi), sottoposto a processo penale, possa non recarsi in tribunale se ha impegni pubblici.
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