donate

Eventi in Arrivo

text 24 novembre Ricostruzione - Assemblea cittadina a Case Matte by I Comitati Cittadini - L'Aquila

text 28 novembre mobilitazione internationale contro il WTO!! by anti-wto

IMC network

Aree Geografiche

L'Aquila
Teramo
Pescara
Chieti
Marsica
brad will

ngvision

settaggi utente

Il nemico

category laquila | terremoto | opinioni author sabato 31 ottobre, 2009 21:44author scritto da Miss Kappa

Bertolaso è uomo tutto d'un pezzo. Si fa come dice lui ......

i_tre_porcellini.jpg

Bertolaso è uomo tutto d'un pezzo. Si fa come dice lui. E non si discute. "Case e non container per gli sfollati" tuona dall'alto della sua cattedra. Dimentica però di mettere i puntini: c.a.s.e. " Voglio tornare qui, fra uno o due anni, e incontrare persone che vivono serenamente nelle case che gli abbiamo dato. Non voglio trovare gente che si lamenta perché vive nei container, al freddo d'inverno ed al caldo rovente d'estate". Toni decisi, da duce. Probabilmente, oltre agli alloggi, fornirà anche la serenità, che, come tutti sappiamo, si vende a peso, nei supermarket.Sulla stessa linea il suo suddito e dipendente dottor Fabrizio Curcio che è intervenuto ieri all'assemblea cittadina, voluta dai comitati, alla quale non hanno partecipato la Provincia, né la Regione, né il nostro plenipotenziario. Ha inviato un emissario. Indottrinato, ma sprovveduto. E' pateticamente caduto davanti alle domande degli Aquilani. E ha fatto la figura del cretino. Il sindaco era presente, ed è riuscito a barcamenarsi fra le istanze pressanti degli sfollati. Ha buona scuola di partito alle spalle. Le richieste erano chiare: moduli abitativi alternativi alle tende, da posizionare nei campi d'accoglienza per coloro che non intendono o non possono lasciare la nostra città, chiarezza sul metodo di assegnazione delle abitazioni del piano c.a.s.e., e trasparenza su tutte le spese che la protezione civile opera sul business terremoto. Le conclusioni? Poche e deludenti. Ci è stato detto che per avere delle case mobili è necessario bandire appalti ed aspettare tempi lunghi. Ovvio che ciò suoni quantomeno strano, alla luce del fatto che, per allestire assi viari inutili, aereoporto altrettanto inutile, poichè mai utilizzato, e faraonici alloggi per i "grandi" della terra si è impiegato poco più di un mese. Basti pensare che un modulo removibile, in classe A, agevolmente e dignitosamente abitabile a lungo termine, costa settemila euro a persona. Uno sfollato in hotel o in tenda costa millecinquecento euro al mese, che, per sei mesi, porta a novemila euro, fino ad oggi. Di fronte a queste cifre schiaccianti, la protezione civile, nella persona del dott. Curcio, non ha saputo rispondere. Così come, miseramente, è caduta di fronte all'evidenza che il piano c.a.s.e. è un fallimento totale. Il dottore ha sostenuto di ignorare quale fosse il numero degli sfollati, quando si è pianificato lo scempio. Gli abbiamo risposto che noi, cittadini, lo andiamo urlando dal mese di maggio quel numero. La protezione civile lo ignorava. Gli abbiamo fatto notare che il metodo Augustus è stato applicato su questo territorio come in un laboratorio. Noi le cavie. Ignorava, il poverino, cosa fosse il metodo Augustus. Eppure è chiaramente riportato sul sito della protezione civile. Ed è un documento che si occupa di pianificazione nel campo delle emergenze. Qui lo potete leggere tutto (http://www.ispro.it/wiki/images/9/95/Metodo_Augustus.pdf). Io ve ne offro qualche stralcio:
"La popolazione è comunque sempre coinvolta nelle situazioni di crisi, sia emotivamente (teme di essere toccata dagli eventi, partecipa ai problemi di chi è coinvolto), sia fisicamente (se non ha subito danni, comunque è costretta a sopportare disagi).
[...]Se la sua controparte istituzionale sarà sufficientemente autorevole e determinata, la maggior parte dei cittadini sarà disponibile ad abdicare alle proprie autonomie decisionali, a sottoporsi a privazioni e limitazioni, ad “ubbidire” alle direttive impartite.
[...] Un chiaro piano di comunicazione [...] permetterà una più agevole accettazione delle misure adottate. Non solo: qualora il precipitare degli eventi lo rendesse necessario, sarà più facile imporre una disciplina più ferrea e chiedere sacrifici più duri. [...] E' inutile perdersi in dettagli poco importanti, per esempio parlare della reazione incontrollata di una piccola parte della popolazione, quando la comunità si è comportata, in generale, in maniera corretta."
Con la protezione civile non si discute, si deve solo obbedire. Dispone di un esercito di un milione e trecentomila fra volontari, impiegati e funzionari. Una macchina da guerra che spadroneggia e dispone come meglio crede. E lucra vergognosamente. I cittadini? Numeri e basta, in attesa di essere collocati nelle costosissime casette finte, ma , se ci ammaliamo, il nostro ospedale è ancora nelle tende, anche il laboratorio di analisi. E la situazione è disperata.
Voglio concludere con una nota positiva, della quale do pieno atto al sindaco Cialente. Si è impegnato ad incontrare i cittadini una volta al mese per cercare di prendere decisioni condivise. Ormai si è capito che qui il nemico principale è la Protezione Civile.

Related Link: http://miskappa.blogspot.com/2009/10/il-nemico.html
author scritto da Watka Yo Otapublication date sab 31 ott, 2009 21:59

@ Anna
sfrutta la decisione di Cialente...inchiodalo alle sue responsabilità...colpiscilo nel suo orgoglio...credo tu sappia come fare...spingilo-telo a far uscire dalla Vostra Terra gli invasori-protettori civili...l'emergenza mediatica è finita... ovviamente solo quella mediatica..che costoro vi diano solo i mezzi ed i volontari...Via i loro capi i loro decisionisti(prima lavoro ed appalti agli Abruzzesi...poi se mancano braccia...arrivino anche altri)...Accidenti E' LA VOSTRA TERRA! ricorda al sindaco che quel giorno il 30 marzo nella scuola assieme a Giuliani c'era anche Lui e noi in molti lo abbiamo visto(grazie a Messora)...Bertolaso la sera stessa parlava di allarmismi inutili...Giuliani la sotto avvertiva di possibile catastrofe...
RICORDAGLIELO! fai appello alla sua coscenza...DATE Battaglia ...Vi hanno (anche al sindaco) scippato la Decisionalità a casa Vostra!
Che compia, il Vostro Eletto, un azione eclatante...che smascheri la legge marziale a cui siete stati sottoposti da emeriti incompetenti..o maledetti profittatori(spero la prima) creando un conflitto istituzionale ...Il Vostro sindaco può farlo...è l'unico che puo fare qualcosa...denunci la gestione di queti modi e sistemi da REGIME PURO... solo con azioni istituzionali eclatanti...e se ne possono organizzare...TUTTI SAPRANNO LA VERITA'...punta sul fatto che comunque fino ad ora Cialente non ha fatto una bella figura e non ha ormai piu nulla da perdere...ma che puo rimediare...un colpo d'orgoglio per la Sua Gens...IO LO FAREI! Accidenti!
mille baci
Watka Yo Ota

 

© 2001-2009 Independent Media Center - Abruzzo. Tutto il contenuto è liberamente riutilizzabile, può essere stampato e può essere copiato in rete e altrove, per scopi non commerciali e citando la fonte. Le opinioni sono quelle di chi contribuisce e non sono per forza condivise da Independent Media Center - Abruzzo. Disclaimer | Privacy

abruzzo.indymedia.org e