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Spalle
Cielo plumbeo. Su L'Aquila e sulla Democrazia italiana. Qui, con l'emergenza, i diritti fondamentali dell'essere umano sono stati cancellati. E non tutti gli esseri umani di qui se ne rendono conto. Obnubilati dalla persusione occulta di media e governo. Ieri, con l'approvazione del decreto sulla sicurezza, l'Italia ha fatto ancora un passo in avanti verso il baratro della barbarie. Spero nella disobbedienza civile delle persone per bene. Ma la maggior parte degli Italiani plaude alle misure restrittive in merito di immigrazione. E alle ronde. E intanto i potenti stanno arrivando da queste parti. I potenti responsabili delle guerre e della distruzione del nostro pianeta, e delle sofferenze della maggior parte dell'umanità. Saranno qui a non decidere nulla, come sempre. Solo promesse e foto ricordo. E ipocrite passerelle. Mentre i giochi, quelli grandi, son già fatti. Sento ancor di più sulle mie spalle il peso di tanta ingiustizia. Spalle deboli. Spalle stanche. Che comunque non resteranno a casa. Casa, si fa per dire. Ovvio. |