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lunedì 18 maggio, 2009 19:24
scritto da Red
manifestazione 19 maqggio a torino block g8 university
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Torino: studenti occupano uffici General Motors Powertrain Europe
Una cinquantina di studenti, che protestano contro il G8 Universitry Summit, in corso a Torino, hanno occupato gli uffici della General Motors Powertrain Europe, che hanno sede all'interno delle strutture del politecnico di Torino. "Le aziende occupano le universita', noi occupiamo le aziende". Questo uno degli slogan coniati dai giovani, che in questo momento stanno svolgendo un'assemblea all'interno degli uffici.
G8: UNIVERSITA'; STUDENTI OCCUPANO UFFICI GM POWERTRAIN
(ANSA) - TORINO, 18 MAG - Una cinquantina di studenti del Cantiere Alto Sviluppo, composto da studentesse e studenti dell'assemblea no Tremonti - Politecnico di Torino - e di tutti i collettivi di facolt dell'universit del capoluogo piemontese, ha occupato gli uffici torinesi della Gm Powertrain. I manifestanti, che protestano contro il G8 delle universit, hanno esposto all'esterno dell'azienda di corso Castelfidardo lo striscione "Fuori le aziende dall'universit". Gm Powertrain partner del Politecnico di Torino e ha realizzato nel comprensorio della cittadella universitaria del Politecnico - in corso Castelfidardo, appunto - un nuovo centro di ricerca sui motori diesel. "La ricerca al Politecnico di Torino - ha spiegato un portavoce degli manifestanti - occupata per un terzo da Gm, cosa che ci viene presentata come possibilit di maggiori finanziamenti e occupazione. Ma Gm - prosegue - scarica i costi della crisi su lavoratori e studenti. Le aziende occupano le universit - il loro slogan - noi occupiamo le aziende". (ANSA).
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G8: UNIVERSITA'; CENTO (SL), MARONI FERMI REPRESSIONI
(ANSA) - TORINO, 18 MAG - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, "fermi immediatamente le repressioni" che stanno colpendo i manifestanti di Torino. Lo chiede Paolo Cento, di Sinistra e Libert, secondo cui il governo dovrebbe anche annullare i vertici del G8 di fine maggio, a Roma, e di luglio, all'Aquila. "Quanto sta accadendo a Torino - afferma Cento - grave e inaccettabile: sembra riproporre la volont del governo di centrodestra di ricreare un clima di repressione e tensione gi sperimentato negli anni passati durante le manifestazioni anti G8". Chiesta inoltre l'attuazione immediata di "tutti i mezzi per individuare i responsabili dell'aggressione di una banda neonazista avvenuta sul treno Napoli Torino - continua Cento - ai danni di un giovane a cui stata incisa una svastica sul braccio". "Gli studenti hanno diritto di manifestare - aggiunge l'eurodeputato Umberto Guidoni, di Sinistra e Libert - e di dissentire da un modello d'istruzione che tende sempre pi a mercificare la cultura".(ANSA).
G8: UNIVERSITA';BORGHEZIO (LEGA),A TORINO SPIRALE PERICOLOSA
(ANSA) - TORINO, 18 MAG - "A Torino si sta innescando una pericolosa spirale che potrebbe far ripiombare la citt negli anni bui del recente passato". Lo sostiene l'eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio, commentando gli incidenti di questa mattina tra le forze dell'ordine e gli studenti che manifestano contro il G8 delle universit. "Gli atti di teppismo e di violenza compiuti oggi a Torino dai giovani no global - dice Borghezio - sarebbero un deja vu. Purtroppo, ad aggravare la situazione c' un evidente senso di impunit, ben fondato sul trattamento superbenevolo della magistratura torinese nei confronti di questi soggetti che, anche se regolarmente riconosciuti e denunciati, non vengono poi sollecitamente processati e debitamente condannati".(ANSA).
G8: UNIVERSITA'; AZIONE UNIVERSITARIA, ATENEO OSTAGGIO ONDA
(ANSA) - ROMA, 18 MAG - L'ateneo e la citt di Torino sono "ostaggio dei soliti facinorosi dell'Onda". Lo afferma Azione universitaria sottolineando come "violenza, scontri, cassonetti divelti e scontri con la polizia" siano l'identit del movimento che manifesta a Torino contro il G8 dei rettori. "Ancora una volta l'Universit ostaggio di una parte di gruppi studenteschi legati alla sinistra radicale che tentano con l'intimidazione di impedire il confronto democratico. Questa volta - osserva l'associazione studentesca - toccato a Rettori giunti da tutto il Mondo. L'Onda dice di battersi per restituire l'Universit agli studenti, ma in realt si muove, come sempre, in maniera strumentale e ideologica contro il G8: questa loro manifestazione solo la punta dell'iceberg di una serie di azioni dei rappresentanti dell'Onda che puntualmente fanno chiudere l'Ateneo per problemi di ordine pubblico. Resta comunque da sottolineare - prosegue - che la storia e il prestigio dell'Universit Italiana avrebbero meritato una sede certamente pi idonea al G8 rispetto all'Ateneo torinese, visto che questo in dissesto finanziario e ultimamente al centro di un serrato conflitto tra collettivi studenteschi e forze dell'ordine". Azione universitaria chieder nel prossimo Cnsu che il Ministro Gelmini intervenga sul Rettore dell'ateneo torinese per ripristinare la situazione. (ANSA).
Contro l'insostenibile G8 dell'università. Il 17 18 e 19 maggio, si terrà a Torino il G8 University Summit, a cui parteciperanno i Rettori ed i Presidenti degli Atenei degli Stati membri del G8, insieme a quelli di molti altri paesi del mondo.
L’incontro, promosso dalla CRUI, si propone come interlocutore diretto dei capi di governo e di stato che si riunirà in Sardegna (o probabilmente a L’Aquila) quest’estate ed ha l’obiettivo di consigliare i “grandi del mondo” sui problemi dell’umanità e del pianeta, confidando sul presunto carattere “neutrale e oggettivo” del sapere prodotto dalle università.
Sappiamo tutti come il G8 abbia rappresentato nel corso dei decenni un’istituzione cardine dell’ordine neoliberista oggi evidentemente in crisi. Non ci sembra quindi credibile che a proporre soluzioni per arginare gli effetti della crisi in atto siano gli stessi soggetti che l’hanno prodotta e a doverne subire i costi sociali ed economici, sempre più insostenibili, siano invece proprio coloro (studenti, lavoratori, movimenti in difesa del territorio e dei beni comuni) che restano esclusi dai processi decisionali.
Il G8 universitario si presenta come diretto interlocutore dei capi di governo e di stato, mirando ad affermare un modello di università che risponde a specifiche esigenze di mercato e di profitto. L’ottica oramai consolidata, avviata già dal processo di Bologna, è quella che seleziona nell’offerta didattica solamente i saperi spendibili dalle imprese; ne è diretta conseguenza un impoverimento della formazione e della ricerca a discapito di chi attraversa l’università.
E’ la stessa forma di mercificazione che si applica a tutti i “beni comuni”, dal territorio ai servizi, la stessa espropriazione che l’attuale modello di sviluppo continua a perpetrare imponendo privatizzazioni e grandi opere ai danni di chi realmente produce la ricchezza sociale.
La critica ai processi di trasformazione che investono l’università vuole partire da un discorso sulla crisi globale considerando come i governi ne scarichino le responsabilità dirottando gli effetti. Crediamo che questa critica riguardi tutti coloro che pagano i costi di questa crisi e non si riconoscono negli interessi dei suoi responsabili.
Con questo appello vi invitiamo a partecipare alla tre giorni di mobilitazione, che culminerà il 19 maggio in una manifestazione nazionale che, come studenti dell’Onda, stiamo costruendo assieme a tutte le realtà dell’università, della scuola, del mondo del lavoro ed a chi, come i No Tav, i No dal Molin e il movimento antinucleare, difende il proprio territorio dalle nocività.
CONTRO IL G8 DELL’UNIVERSITA’,
L’ONDA NON VI SOSTIENE MA VI TRAVOLGE!
Rete contro il G8 di Torino
Commenti (3 di 3)
VIDEO al link :
http://www.uniriot.org/uniriotII/index.php?option=com_seyret&Itemid=289&task=videodirectlink&id=59
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Non si ferma la mareggiata dell’Onda Anomala contro il G8 dell’università di Torino. Seconda giornata di mobilitazione contro il G8 University Summit, iniziato ieri, in parallelo con l’entrata nel vivo della contestazione degli studenti e delle studentesse al Block G8 Building, in giro per la città.
Questa mattina l’Onda si mossa da palazzina Aldo Moro occupata in direzione del parco del Valentino, all’interno del quale è situato il castello che sta ospitando il vertice dell’università. Gli studenti si sono divisi in 3 gruppi, effettuando diversi blocchi della viabilità cittadina. La polizia, presente in forze a protezione del summit, si è schierata ed è stata nuovamente "inOndata" da gavettoni d’acqua e uova. Ciò ha scaturito la reazione della celere che ha caricato gli studenti, facendo 3 fermi, 2 ragazzi greci ed 1 di Milano.
L’Onda ha quindi ripreso il suo cammino verso il centro cittadino, passando da via Marconi, esigendo l’immediata liberazione dei 3 studenti fermati. E’ stato effettuato quindi un nuovo blocco in corso Vittorio Veneto, arteria cruciale del traffico cittadino, che è stato mandato nuovamente in tilt. Anche qui una polizia nervosa si è ri-schierata, pronta a riprender in mano i manganelli. L’Onda ha perseverato nella sua principale pratica, il blocco dei flussi di viabilità metropolitana, che han caratterizzato tutto l’autunno di mobilitazione studentesca, dirigendosi e paralizzando il vialone antistante la stazione di Porta Nuova.
Nell’imprevedibilità che sta caratterizzando gli studenti e le studentesse in mobilitazione contro il G8 è proseguita l’azione di disturbo dell’Onda, che si è spostata all’imbocco di via Roma, corso-vetrina della città, continuando ad alimentare la situazione di caos della viabilità che permane dal primo mattino. La celere ha qui nuovamente e violentemente caricato a freddo gli studenti dell’Onda, provocando diversi feriti ed effettuando alcuni fermi: grazie alla determinazione degli studenti, che hanno improvvisato una barricata lungo la strada con cassonetti e transenne, i fermati sono stati rilasciati in pochi minuti.
L’Onda si è poi diretta verso il Block G8 Building, sfilando in corteo per le vie del centro e fermandosi al rettorato dell’università di Torino, teatro l’altro giorno del sequestro del rettore Ezio Pelizzetti a fronte della chiusura d’autorità di Palazzo Nuovo, tornando a denunciare l’illeggittimità e l’insostenibilità del G8 torinese, e rivendicando gli spazi universitari e cittadini come luoghi di giusta espressione del dissenso. Nel frattempo, i 2 studenti greci sono stati liberati e si sono ricongiunti al resto degli studenti.
La giornata di ieri ed oggi non sono che l’inizio di una mobilitazione contro il G8 University Summit, che è appena entrata nel vivo: nel pomeriggio proseguiranno i dibattiti a palazzina Aldo Moro occupata, in serata si svolgerà il confronto tra le esperienze di lotta studentesca europee, in preparazione del corteo nazionale di domattina...!
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Torino: studenti occupano uffici General Motors Powertrain Europe
Una cinquantina di studenti, che protestano contro il G8 Universitry Summit, in corso a Torino, hanno occupato gli uffici della General Motors Powertrain Europe, che hanno sede all’interno delle strutture del politecnico di Torino. "Le aziende occupano le universita’, noi occupiamo le aziende". Questo uno degli slogan coniati dai giovani, che in questo momento stanno svolgendo un’assemblea all’interno degli uffici.
G8: UNIVERSITA’; STUDENTI OCCUPANO UFFICI GM POWERTRAIN (ANSA) - TORINO, 18 MAG - Una cinquantina di studenti del Cantiere Alto Sviluppo, composto da studentesse e studenti dell’assemblea no Tremonti - Politecnico di Torino - e di tutti i collettivi di facolt dell’universit del capoluogo piemontese, ha occupato gli uffici torinesi della Gm Powertrain. I manifestanti, che protestano contro il G8 delle universit, hanno esposto all’esterno dell’azienda di corso Castelfidardo lo striscione "Fuori le aziende dall’universit". Gm Powertrain partner del Politecnico di Torino e ha realizzato nel comprensorio della cittadella universitaria del Politecnico - in corso Castelfidardo, appunto - un nuovo centro di ricerca sui motori diesel. "La ricerca al Politecnico di Torino - ha spiegato un portavoce degli manifestanti - occupata per un terzo da Gm, cosa che ci viene presentata come possibilit di maggiori finanziamenti e occupazione. Ma Gm - prosegue - scarica i costi della crisi su lavoratori e studenti. Le aziende occupano le università - il loro slogan - noi occupiamo le aziende". (ANSA).
L’Onda Perfetta è l’onda migliore, quella da cavalcare che vale una vita per tutti i surfisti, e quella di Torino di questa mattina è stata l’Onda migliore possibile.
Ha dimostrato a mesi di distanza dalla mobilitazione dell’autunno di esserci e di essere.
Ha respinto l’arroganza del G8 dei rettori, asserragliati al castello del Valentino, tentando di stanarli, provandoci, credendoci, con la determinazione e la partecipazione di chi sa che in ballo c’è il proprio futuro.
Seimila o dieci mila poco importa, quella marcia veloce, gioiosa ma incazzata, determinata e convinta, che in fretta e furia ha raggiunto la sede del summit, senza dimenticarsi di colpire i simboli della crisi (banche e agenzie del lavoro), per tentare di sfondare il muro di un esercito frapposto tra i propri bi-sogni e le autorità di un’università che di sostenibile non ha assolutamente nulla.
Numeri ottimi, obbiettivi raggiunti, tentativi fatti...eccola l’Onda Perfetta.
Delle conclusioni nel Palazzo del potere, nessuno ha notizia ...
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G8...L’ONDA torna all’università
14.40 ASCOLTA LE PRIME CONCLUSIONI DI GIANLUCA al link :
http://www.infoaut.org
Torino, terza giornata di contestazione contro il G8 University Summit. E’ arrivato davanti al castello del Valentino il corteo anti G8 partito da Palazzo Nuovo, sede universitaria torinese delle Facoltà umanistiche, nel castello si tiene la giornata conclusiva del Summit.
Anche oggi la città è blindata. Mentre sono arrivati da tutta Italia nel corso della mattinata gli studenti che in quetso momento si trovano di fronte alle reti metalliche che impediscono l’accesso all’area del castello.
Anche oggi le forze dell’ordine caricano il corteo.
La cronaca della giornata
14.00 - Dopo le cariche della polizia e dei carabinieri inizia una vera e propria "caccia all’uomo" tra corso Marconi e via Nizza. Alcuni manifestanti che si erano rifugiati in alcuni palazzi sono stati inseguiti e bloccati dagli agenti.
[ audio ]
13.00 - Ancora una volta l’onda sta invadendo le strade della città con radicalità e determinazione per ribadire l’illegittimità della Crui e di questo G8. "L’unico futuro per l’università è l’autoriforma che stiamo praticando, che vede forte il rifiuto di qualsiasi riformismo dall’alto". Questo il commento di Alioscia dell’onda di Roma
[ audio ]
12.00 - Lanci di uova e scritte alle sedi di agenzie interinali e sedi banche. Lentamente il corteo si sta dirigendo verso piazza Castello.In corso Vittorio Emanuele, infatti, un gruppo di manifestanti ha scritto “Burn the bank” sulla vetrina di una filiale della Banca Sai, prima di bloccare la cancellata d’ingresso con dei catenacci. Uova e fumogeni, invece, contro la sede dell’Unicredit, vicino a piazza SolferinoIl corteo continua a sfilare per una Torino completamente blindata. "Quello di oggi è un passaggio importante per il moviemtno dell’onda" - commenta Roberto dell’onda di Bologna " Siamo in tanti, provenienti da tutta italia, una riconferma del movimentoche vuole guardare avanti".
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11.30 - "G8 stiamo arrivando: parte l’Onda, parte una nuova mareggiata”. Questo lo slogan lanciato dagli studenti che in questo momento stanno partendo in corteo. Diverse le denucne di fermi e controlli avvenuti nella mattinata.
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Inquietante la presenza di Spartaco Mortola nei panni di vice-questore di Torino. Capo della Digos al G8 di Genova nel 2001, rinviato a giudizio per i fatti della Diaz. Alcune battute con Marco Rigamo, LiberiTutti.
[ audio ]
Vai alla feature della seconda giornata di contestazione
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