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Cariche a Roma - L’Onda non si ferma! Noi non abbiamo paura!

category italia | istruzione | notizie author mercoledì 18 marzo, 2009 18:06author scritto da Uniriot Network

Scritto da Sapienza in Onda   

mercoledì 18 marzo 2009

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L’Onda non si ferma!Noi non abbiamo paura!    

FOTO ansa: La polizia carica ai cancelli della Sapienza | FOTO corriere: L'Onda alla Sapienza e le cariche della polizia | FOTO da repubblica: L'Onda torna in piazza.Tensione e scontri alla Sapienza| FOTO eidon: La Polizia carica violentemente gli studenti | Cronaca in diretta: repubblica.itAUDIO dai cancelli della Sapienza: La polizia carica gli studenti   

VIDEO repubblica: Piazzale Aldo Moro. La polizia carica | VIDEO da c6TV: La Sapienza Blindata dalla Polizia 

ROMA, 18.03.2009. Comunicato della Sapienza in Onda. Verso il 28 Marzo!

Siamo entrati in una nuova era, oggi possiamo dirlo con chiarezza, senza equivoci. La recessione è realtà concreta, il governo non ha dubbi: polizia contro gli studenti, polizia contro chi dissente, polizia e cariche contro chi la crisi non vuole pagarla! La mattinata della Sapienza ci parla di questo, ci parla del vuoto di democrazia che riguarda questo paese e la città di Roma, con il suo protocollo contro i cortei. Attacco al diritto di sciopero (oggi lo sciopero era stato indetto dalla Cgil-Flc), attacco alla libertà di movimento, tutto condito da una retorica securitaria che militarizza le strade e impone nuovi proibizionismi. Ma questa mattina ci è stato tutto più chiaro. Dietro quella retorica, dietro i manganelli che colpiscono gli studenti inermi, c’è un disegno molto definito: sospendere le regole democratiche e governare i conflitti sociali generati dalla crisi attraverso lo stato d’eccezione e il controllo. Ma un’altra cosa importante abbiamo imparato questa mattina alla Sapienza, già dalla prima mattinata, poi durante le cariche: l’Onda non è morta, l’Onda non è un ricordo di giovinezza, l’Onda è viva e non intende fermarsi, l’Onda fa paura!

Ci siamo ritrovati in un migliaio di studenti, tra studenti medi e universitari, abbiamo ripreso il nostro cammino, perché i motivi della nostra rabbia non sono svaniti. La legge 133, infatti, non è stata ritirata, il Dl 180 è diventato legge il 7 gennaio, il Dl Aprea è in via di approvazione, la crisi economica dilaga e il governo regala soldi a banche e imprese, dimenticandosi degli studenti, dei giovani precari, delle nuove povertà, dei lavoratori, dei migranti, delle donne. Dunque senza paura ci siamo ripresi l’università e abbiamo rivendicato il nostro diritto a scioperare, il diritto ad esprimere la nostra indignazione. Nulla da fare, la prima carica presso l’entrata di P.le Aldo Moro, poi a seguire presso l’entrata di via De Lollis, infine viale Regina Margherita, l’intera università la Sapienza è stata cinta d’assedio da centinaia di agenti in assetto anti-sommossa (polizia, carabinieri, guardia di finanza), a ribadire la continuità tra il governo e Frati, magnifico Rettore chiuso nel suo rettorato.

 Evidentemente la mattinata ci consegna una sfida molto importante e, soprattutto, ci indica una verifica non rimandabile. In primo luogo la verifica: cosa pensa la Cgil delle cariche di questa mattina? Ritiene ancora valido e difendibile l’accordo siglato la scorsa settimana con il prefetto e la giunta sulla questione dei cortei? Chiediamo una immediata presa di posizione, le cariche di questa mattina non sono una questione privata, ma sono un attacco chiaro ai diritti di tutte e tutti, studenti, ma anche lavoratori. In secondo luogo la sfida: dobbiamo promuovere una grande campagna politica sulla libertà di movimento, per il diritto di sciopero! Quest’oggi saremo in assemblea cittadina in vista della contestazione al G14 sulla crisi, il lavoro e gli ammortizzatori sociali che si terrà a Roma il 28 di marzo, per ribadire che la formazione e gli studenti hanno bisogno di nuovi diritti e garanzie contro la crisi e contro la precarietà. Domani alle ore 16 ci ritroveremo di fronte la facoltà di Igiene per reclamare l’autogestione degli spazi, della socialità e dei saperi all’interno dell’università militarizzata da Frati.

Ma è durante la prossima settimana che dobbiamo rilanciare con forza la mobilitazione: in primo luogo un appuntamento pubblico mercoledì 25 mattina per ribadire che l’università non è una gabbia e che il Rettore Frati deve vergognarsi per il suo allineamento alle politiche del governo e del comune (ndr. OmniRoma); in secondo luogo una grande assemblea pubblica per giovedì 26 marzo dove invitiamo l’università tutta, i sindacati, i lavoratori e le forze politiche che intendono respingere le politiche securitarie del governo, il protocollo anti-cortei e l’attacco al diritto di sciopero. Infine il 28 marzo saremo in piazza, con un grande spezzone dell’Onda, contro i potenti della terra e contro la crisi economica! 

Ci bloccano il futuro, continueremo a bloccare la città!
Sapienza in Onda

 


CRONACA DELLA GIORNATA

18.03.09, ROMA h 11.50 La Polizia impedisce agli studenti dell'Onda di uscire dall'università in corteo.

18.03.09, ROMA h 12.00 Tre pesanti cariche a piazzale Aldo Moro. Diversi studenti contusi. L'università completamente militarizzata. Tutti i cancelli bloccati. Decine di blindati. La polizia si è spinta fino all'interno dell'università.

18.03.09, ROMA h 12.15 Altra pesante carica della Polizia in Via de Lollis. Gli studenti stavano cercando di uscire dal cancello laterale. Una decina di studenti feriti. ACCORRETE TUTTI ALLA SAPIENZA!!

18.03.09, ROMA h 12.30 La polizia carica nuovamente gli studenti sul cancello d'uscita dell'università a viale regina Elena. L'università è completamente militarizzata. Decine gli studenti rimasti feriti.VERGOGNA! L'Onda Torna e il governo fascista ha paura!

ROMA, h 16.00 Lettere aula I, La Sapienza.  Assemblea pubblica cittadina di lancio della manifestazione di sabato 28 Marzo, contro le politiche di gestione della crisi da parte del governo, per un reddito e un nuovo welfare per studenti, precari e lavoratori. Contro il G14 di fine marzo (29-30-31 )

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