Eventi in Arrivonessun evento corrisponde alla tua ricerca! Epicentro Solidale2.0
Documentichi siamopolicy editoriale open publishing avvertenze privacy domande frequenti archivio mailing-list (nuovo) archivio mailing-list (vecchio) Italy Imc Networkindymedia italiatoscana napoli emiliaromagna lombardia piemonte roma liguria calabria svizzera archivio vecchio sito (italy) archivio vecchio sito (abruzzo) Feed da: ecn.org/antifaNessuna storia disponibile Tematicheanimalismoantifascismo antipsichiatria antirazzismo arti e media culture ecosistemi guerre e antimilitarismo istruzione lavoro-non-lavoro migrazioni repressione scienze e tecnologie storia e memoria terremoto settaggi utente
|
La Marsica ripudia il fascismo marsica |
antifascismo |
comunicati
mercoledì 07 gennaio, 2009 03:18 scritto da L'Orsa
In memoria di tutte le vittime del fascismo in ogni parte del mondo
Circa un mese fa è stato imbrattato il monumento alla resistenza in Piazza Corbi e su alcuni muri del centro sono comparse scritte ingiuriose nei confronti degli antifascisti. Gli autori si firmano “MM”, sigla che potrebbe far pensare a “Militia Marsa”, un gruppo che in realtà si sovrappone perfettamente a “Casa Pound Avezzano”. Casa Pound è l'ultima invenzione dell'estrema destra per cercare consensi (in modo particolare tra i giovani); si tratta di un movimento con ramificazioni in tutta Italia che fa riferimento al centro sociale di estrema destra Casa Pound, dal quale prende il nome. La politica di questa associazione abbina una fortissima componente razzista e xenofoba ad un vago e strumentale attivismo sul piano sociale, ed è proprio su questa politica del mirare alla pancia cavalcando problematiche diffuse che costituisce il punto di forza dell'organizzazione stessa. Essa cerca di propagandare i propri ideali neofascisti attraverso iniziative controverse ed accattivanti che nascondono il vero punto che qualifica l'esperienza di Casa Pound, ovvero il ripetuto ricorso alla violenza, politica e fisica. Oltre alle aggressioni personali (accoltellamenti, agguati, intimidazioni) da parte di militanti di CP nei confronti di ragazzi di sinistra o più semplicemente del diverso, bisogna ricordare l'eclatante assalto con spranghe da parte di esponenti di Blocco Studentesco (organizzazione studentesca allineata a CP) ai danni di studenti pacificamente in corteo a Piazza Navona il 29 ottobre nell'ambito delle proteste contro la riforma Gelmini. In varie occasioni, alcuni dei personaggi coinvolti nella nascita di Casa Pound Avezzano non hanno avuto problemi a dichiarare la propria fede politica ispirata al nazismo, inneggiando a personaggi come Hitler. In un'intervista, il loro responsabile parla di “dominazione stessa del proprio essere. Soltanto l'uomo che affronta principi Nazional Socialisti le porta nell'intimità del proprio istinto[...] portando la sua mente ed il suo pensiero dominante a colpire l'inferiore per il decisivo attacco mortale” o di come “si sono praticate e di come si praticano tuttora guerre in difesa di sporchi giudei e razze inferiori” e dichiara che “bisogna armare la propria mano senza compromessi per un estremo valore di disciplina verso sangue, onore, lealtà”. Frasi del genere aiutano a capire la natura violenta di questi personaggi e a riflettere sui pericoli che Avezzano correrebbe nell'eventualità che movimenti come CP trovassero spazio. Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare l'allarme, e contemporaneamente di restituire ad alcune vittime del fascismo, intitolando loro simbolicamente alcune delle strade principali della città. Via Mons. Bagnoli è stata rinominata in memoria di Anteo Zamboni, giovane antifascista ucciso a 15 anni dagli squadristi. Via Corradini è simbolicamente via Rosaria Lopez, come la ragazza stuprata e uccisa da fascisti nel 1975. Piazza Del Mercato è stata invece dedicata alle Vittime Della Strage di Bologna, ovvero a quelle 85 persone innocenti che nel 1980 hanno perso la vita in un attentato terroristico fascista. Via Montello è stata scelta nel ricordo di Davide “Dax” Cesare, giovane ucciso a Milano da 13 coltellate fasciste nel 2003. Via Benedetto Croce sarà invece via Walter Rossi, in memoria del ventunenne ucciso da un proiettile sparato da militanti fascisti nel 1977. Noi continueremo a vigilare, confidando nel fatto che nessuno vorrà prendersi la responsabilità politica e personale di offrire una sede a questi individui, nel frattempo invitiamo la cittadinanza ad informarsi ulteriormente e a prendere posizione contro ogni vecchia e nuova forma di fascismo.
L'Orsa
|
Vedi il testo completo del commento
Salva impostazioni
Commenti (7 di 7)