Lettera di uno spettatore a "il Tempo" e a Paolo Vecchioli

category laquila | antifascismo | notizie author lunedì 09 luglio, 2007 12:50author scritto da anonimo

L'Aquila e l'aggressione neofascista

"Lettera di uno spettatore a "il Tempo" e a Paolo Vecchioli"
L'Aquila e l'aggressione neofascista

foto allegata #1
foto allegata #1

Il giorno 30 giugno ero a parco del sole alL'Aquila. Quello che seguirà e ciò che posso dire rispetto a quello che i vari media hanno scritto.
La mistificazione e le omissioni del giornale "il Tempo" mi hanno talmente irritato da costringermi a scrivere una risposta a loro e a Paolo Vecchioli. Quest'ultimo ha scritto su ilcapoluogo.it una lettera piena di falsità. Ecco la mia risposta partendo da "il Tempo".

“Chiamiamole feste, ma sarebbe più logico parlare di raduni politici: sabato sera, all’Aquila, ve ne sono stati due, delle opposte frange, uno a Collemaggio, l’altro in un locale di via Navelli.” il Tempo

Se parlare di antirazzismo significa fare politica, allora evidentemente i giornalisti de "il Tempo", non hanno mai letto la costituzione nata dalla resistenza antifascista. L'antirazzismo era il tema
principale della serata di sabato. Serata in cui vi è stata una rappresentazione teatrale chiamata “Le scimmie verdi”. Un dialogo tra Amid Barole Abdu e Daniele Barbieri. Niente comizi quindi, solo musica e spettacoli.

“Tutto tranquillo, si potrebbe dire, anche perché Carabinieri e Polizia hanno vigilato attentamente, ma a tarda notte, mentre ormai ci si avviava verso l’alba, si è rischiato lo scontro diretto, voluto e
preparato anticipatamente, ma impedito dalle forze dell’ordine che avevano intercettato i «segnali di guerra».” il Tempo

Come mai non viene spiegato chi ha voluto lo scontro diretto cari giornalisti de "il Tempo"? Come mai non avete scritto che le forze dell’ordine sono state chiamate dai ragazzi presenti a Collemaggio alla
festa.Se i Carabinieri e la Polizia hanno vigilato attentamente perché le forze dell'ordine hanno lasciato spostare indisturabate un gruppo di trenta persone fino a Collemaggio salvo poi intervenire con ritardo come cadendo dalle nuvole, identificando solo undici persone e portando via
tre neofascisti ai quali dopo non è successo assolutamente niente dato che la denuncia fatta per ritrovo d'armi è contro ignoti.

[vedi foto allegata #1]

“L’intervento è stato immediato ed è valso ad impedire che gli aderenti ai due schieramenti, una quindicina per parte, arrivassero allo scontro che, come dicevamo, era stato precedentemente preparato. Nei giardinetti nei pressi del terminal degli autobus, infatti, le forze dell’ordine hanno rinvenuto due coltelli, tre noccoliere, catene e bastoni in legno, che sono stati sequestrati. Tutti i giovani che si erano riuniti nel presso del piazzale sono stati identificati da Carabinieri e Polizia.”
il Tempo

Ma chi ha preparato questo scontro cari giornalisti de "il Tempo"? Di chi erano quei coltelli, quelle noccoliere, catene e bastoni di legno. Non certo dei ragazzi presenti alla festa a Collemaggio. I
ragazzi a Collemaggio non sono stati identificati, visto che loro hanno chiesto l'intervento della polizia. I giovani che erano nei presso del piazzale erano tutti di Forza Nuova.

[vedi foto allegata #2]

Ora la domanda che una persona che legge questa lettera si pone è, come mai i neofascisti, armati fino hai denti, non hanno attaccato la gente della festa a Collemaggio?

I neofascisti erano una trentina. I giovani alla festa rimasti erano anche loro una trentina. Alla festa erano presenti anche alcuni ragazzi erasmus spagnoli ed inglesi che si sono spaventati vedendo quello che stava succedendo.
Appena si è saputa la notizia dell'arrivo in molti ci siamo affacciati sopra Collemaggio, nella zona che si trova sotto gli alberi in cui si può avere un ampia visuale fino alla piazzetta. Subito sono state
chiamate le forze dell'ordine. Nel frattempo i nazi avanzavano. Tutti hanno cercato strumenti di fortuna come ciotti e rami. Dopo che qualcuno ha detto, scrivo le parole precise, “ragazzi annatevene!” senza usare parole provocatorie poiché nessuno di noi voleva lo scontro. Vedendoci
uniti e con i vari “ramacci” presi qua e la, i nazi sono andati indietro di una ventina di metri, forse per decidere cosa fare(erano arrivati fin sotto l'inizio della stradina che porta al parco del sole a una
cinquantina di metri da noi).

Quindi il più fazioso dei giornalisti potrebbe dire: "bhé anche voi eravate armati e la polizia non vi ha detto niente!"

Noi abbiamo chiamato la polizia! Se qualche ramo e qualche ciotto raccolto per terra è un arma allora invito, tutte le volte che avete a che fare con un criminale che minaccia la vostra vita a non prendere niente per difendervi prima che arrivino le forze dell'ordine.
Potrebbe il vostro gesto essere interpretato come offensivo verso il criminale ed essere storpiati mediaticamente da alcuni organi di informazione.

Io mi ritengo una persona che vuole dialogare e odio la violenza. Se queste persone ci avessero attaccato, sono convinto che i ragazzi più deboli che fossero stati presenti in una eventuale colluttazione sarebbero potuti rimanere gravemente feriti, oppure sarebbe potuto
scappare il morto (infatti sono stati ritrovati coltelli nella zona in cui stavano i “ragazzi di Forza Nuova”, coltelli che hanno gettato appena è arrivata la polizia).
Io sarei potuto pure prendermi passivamente le botte e le coltellate, facendo un atto di pacifismo estremo. Ma non me la sarei sentita di assistere ad una eventuale mattanza di persone pacifiche che odiano la violenza senza tentare neanche di difenderle.

“nessun tentativo di aggressione, nessun atto di violenza e nessuna intimidazione è stata posta in essere la mattina di domenica" (Paolo Vecchioli)

Si può essere tanto menzogneri mi chiedo? Arrivare fino a pochi metri da parco del sole alle 3:30 di notte non è una intimidazione?

"Mentre ero fuori città, domenica pomeriggio - ho appreso da una cortese giornalista che recuperare la macchina di notte a L’Aquila dalle parti di Collemaggio, se non si è sodale con i nostrani
rivoluzionari da operetta e canzonettari più o meno in salsa rossa, rischia di diventare “aggressione fascista”. I concerti dei succitati richiedono, evidentemente, la messa a disposizione non solo dello spazio loro assegnato, ci si auspica a pagamento, ma anche dei parcheggi limitrofi, di ogni altro
civico servizio altrimenti, gli zuzzurelloni di cui sopra cominciano a vedono ombre di colore diverso dal rosso, dopo copiose libagioni e chiamano le guardie perché alcuni “neri, brutti e cattivi e…. armati ( sic) mettono loro paura“ (Paolo Vecchioli)

[vedi foto allegata #3]

Dove la dovevano recuperare alle 4? Al parcheggio di Collemaggio?
Chiuso. Da quelle parti tipo al parchegggio ex manicomio, possibile. Allora perché quando se ne sono andati hanno ripreso la strada del viale che porta indietro da dove erano venuti. Al di là della elementare considerazione che chi va a recuperare la macchina non si ferma un'ora davanti al parco e soprattutto armato.
Altra considerazione, gli identifcati 11, non erano gli unici. La polizia dovrebbe sapere che gli identificati non corrispondono al totale dei presenti.

Peccato che le “ armi” così abilmente paventate dai notturni starnazzatori di cui sopra, veterocomunisti e loro sodali, sono state trovate infrattate in una zona di ”stretta competenza” della loro manifestazione in salsa rossa e libagioni obnubilanti. (Paolo Vecchioli)

Non è vero. Le armi sono state ritrovate o al di là della strada o al piazzaletto di inizio del piazzale di Collemaggio punto massimo oltre il quale i nazi non sono andati. Entrambi i punti non erano zone di
competenza degli organizzatori della festa in quanto tutti gli stend si trovavano nel parco dl sole e non nel piazzale di Collemagggio dove la polizia ha incontrato i neo-fascisti che si trovavano li.

“giovani che si accingevano a tornarsene tranquillamente a casa, ma perquisiti dalla polizia su espressa richiesta degli avvinazzati di cui sopra non solo non ha dato esito alcuno circa la presenza di “armi” ma ha offerto solo l’enensima occasione per la solita masturbazione antifascista con grancassa mediatica sempre disponibile e null’altro.
Nessun tentativo di aggressione, nessun atto di violenza e nessuna intimidazione è stata posta in essere la mattina di domenica" (Paolo Vecchioli)

Perché allora la polizia si è portata via tre neofascisti? La domanda è fondamentale. Dopo l'identificazione si porta via qualcuno per un motivo preciso che mi piacerebbe sapere e non perché sta andando a prendere la macchina.
Se si porta in questura...cosa è successo li? Cosa gli hanno trovato? Cosa gli hanno chiesto? Perché non sono stati denunciati?

Queste ultime domande rimango tutt'ora aperte. In questa vicenda io personalmente sono rimasto molto affranto. Non immaginavo che gran parte della stampa locale fosse in mano a pericolosi mistificatori della realtà.
E questa cosa mi preoccupa molto, visto che tali giornali li troviamo nei nostri bar e vengono letti da molta gente che crede nella buona fede del giornalismo locale. Buona fede che si è rivelata totalmente assente in questa occasione.

“Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convinzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopra di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare.” Mahatma Gandhi

foto allegata #2
foto allegata #2

foto allegata #3
foto allegata #3

Commenti (10 di 10)

 
author scritto da Psichepublication date lun 09 lug, 2007 15:07

devo dire che chi ha scritto questi fatti è stato molto preciso a ricostruire azioni e movimenti di quella sera!
ottima l'idea di mettere foto del parco del sole e della città così anche chi non conosce l'aq si è reso conto di come sono andate le cose.
è irritante sapere che i giornali (faziosi) hanno trattato superficialmente il fatto senza ascoltare nessuna testimonianza!
più ipocrita la risposta di vecchioli che in tono arrogante ha commenttato il fatto per parare il culo ai tre\quattro fascistelli aquilani

secondo me questa notizia dovrebbe avere più visibilità
perchè un fatto del genere in una cittadina come l'aq non è mai successa (...o sbaglio?..)
deve girare,dobbiamo farla sapere a tutt*

author scritto da T.V.O.R.publication date lun 09 lug, 2007 18:01

Mi chiedo semplicemente come sia possibile distorcere la realtà in questo modo e con questa arroganza: informazione e potere contro informzione e indipendenza...teniamo duro
psiche hai ragione su tutto, sono aquilano e quelloche è successo è gravi
un bacio a tutta indyabruzzo
per un abruzzo indyano

author scritto da amicibeppegrillopublication date lun 09 lug, 2007 18:13

Mi sembra una cosa assurda che tali persone vengano coperte in questo modo.
Ma il sindaco ha preso una posizione contro questi?

author scritto da robypublication date mar 10 lug, 2007 15:20

dopo non ci stupiamo che quelli di sinistra perdono fiducia nella polizia

author scritto da jopspublication date mer 11 lug, 2007 01:46

alcuni fascisti aggressori delL'Aquila sono venuti da Roma. Magari sono gli stessi di Villa Ada. Leggetevi questa lettera della Banda Bassotti. Una ricostruzione che ritrova sempre...alcune analogie!

VILLA ADA – 28 GIUGNO 2007

Tutti i TG nazionali, tutti i quotidiani, un approfondimento con tanto di
esperti (di che poi?) su Rai Tre, continue richieste di interviste,
dichiarazioni congiunte e concordanti del sindaco Veltroni e del fascista
Alemanno…..
L’aggressione dei fascisti a villa Ada il 28 notte dopo il nostro concerto
deve aver colpito l’immaginazione di molti… si rispolverano termini come
“Apologia di Fascismo” (reato in teoria) e si evocano gli spettri della
violenza degli opposti estremismi…
Già, opposti… Come fascismo e antifascismo, come reato e principio
costituzionale.
In ogni modo, bisogna interrogarci su quale sia la novità che tanto inquieta
in questa arsura estiva..
I fascisti ci sono sempre stati; hanno negozi, sezioni, siti web e
addirittura centri sociali (vero Sindaco?) dove si vende e si distribuisce
materiale razzista, revisionista e negazionista… Si presentano alle elezioni
insieme a quello che viene chiamato “centro-destra”… le loro bandiere
sventolavano anche sotto il palco del Family Day, vanno in televisione, e
nelle curve degli stadi… non vediamo realmente dove sia la novità in tutto
questo…e perché questi uomini illustri, oggi solo si sorprendano che ci
siano dei fascisti, degli xenofobi e intolleranti e si sorprendano anche che
vengano ad aggredire un concerto della Banda Bassotti. Noi non siamo affatto
sorpresi… in 16 anni di tours hanno provato molte altre volte ad
aggredirci…ci vengono in mente Bolzano, Milano, Bergamo, Madrid, Bilbao e
anche a Roma un anno fa per dirne qualcuna… ed erano sempre fascisti..
strano eh?
I fascisti aggrediscono con i coltelli, quasi sempre feriscono, a volte
uccidono e spesso non vengono presi… Provate a contare le decine di episodi
denunciati solo nell’ultimo anno…
La notte di giovedì la polizia era assente e quando è arrivata non è entrata
nella villa perché male equipaggiata ed ha concesso quindi agli aggressori
10 minuti buoni in più di autonomia.
In attesa che arrivassero i rinforzi, chiaramente non hanno fermato neanche
uno degli aggressori…
La polizia era però presente nel pomeriggio per verbalizzare una querela
contro uno di noi accusato di ingiurie, ossia di “aver detto parolacce” al
figlio di un loro funzionario per un motivo surreale…
La polizia era presente anche per arrestare chi si voleva autodifendere
(chissà perché) dai fascisti.
I feriti sono molti di più di quelli che dicono i giornali che peraltro come
al solito non hanno fatto che travisare ed inventare di sana pianta nostre
dichiarazioni …ma questo è ciò che spesso succede… per noi neanche questa è
una novità…
Chissà quante teorie nei prossimi giorni; “indignazione”… “pugno di ferro”,
“legalità”… sociologi invitati a dibattiti e uomini illustri che si
riempiranno la bocca di tante belle parole e di antitodi sicuri da
adoperare…
Scusateci tanto… noi non ce la facciamo a stupirci. L’unica cosa reale sono
questi ennesimi nostri feriti, sono questi nostri ennesimi denunciati perché
colpevoli di essersi difesi… ed è a loro che va la nostra solidarietà e il
nostro affetto.. A questa gente che che paga con noi la realtà di vivere in
un Paese in cui il fascismo è un’opinione come le altre o al massimo un
estremismo pari a quello di chi ha liberato questa nazione offrendo in
cambio il proprio sangue, la propria gioventù, la propria vita.
Noi andiamo avanti per la nostra strada; conosciamo il nostro mondo e non
possiamo viverlo saltuariamente.

Antifascisti Sempre
BANDA BASSOTTI

author scritto da raffapublication date mer 11 lug, 2007 10:15

ehi, mi sembra di aver sentito in giro che il 21 di luglio ci sarà un'altra manifestazione dei 3\4 stronzetti...per le cose del mutuo sociale o non so che....
voi avete altre info?
eppoi come è possibile che il neo sindaco di centro sinistra dia così tanto spazio ad un gruppo di un'apposta fazione così esterama?
ma i cittadin* aquilan* che dicono?che fanno??DORMONO?

author scritto da Antifapublication date ven 13 lug, 2007 15:37

Non c'è da meravigliarsi per quanto riguarda l'impegno del sindaco...vi ricorda nulla il menefreghismo del signor Veltroni. A Roma ha concesso spazi ai fascisti per la logica dell'equidistanza, uno a sinistra e uno a destra (cosa che in realtà non è avvenuta visto che cercano di evacuare solo i spazi della sinistra) e ora ci ritroviamo le vie di Roma piene di scritte e picchiatori. Il neo sindaco de L'Aquila mi sembra sulla stessa lunghezza d'onda, e dopo i fatti di inizio luglio mi terrei ben distante dalle logiche di partito.
Si sta organizzando qualcosa a L'Aquila per quei giorni, ma purtroppo non sono molto informato. Invito chi ne sappia di più a scrivere qui. Per il resto la mia proposta sarebbe di fare un presidio il 21 come quello che si farà a Casal Bertone. Ma dovrebbe essere la città stessa a rispondere all'iniziativa. Se ci fossero almeno cinquanta cento persone che non vogliono quel banchetto sarebbe una grande vittoria. L'importante sarebbe criticare duramente chi la notte fa il picchiatore e il giorno fa propaganda per le case popolari o l'acqua pubblica.
Spero che la cittadinanza tutta partecipi alle iniziative e che il 21 in piazza ci siano centinaia di fischi ad accogliere i quatrani con la capoccia pelata!

author scritto da Mariopublication date mar 28 ago, 2007 02:00

Si può chiedere l' espulsione dall' ordine dei giornalisti per Vecchioli visto che ha scritto un articolo senza verificare o più precisamente mistificando le fonti? Se non sbaglio è contro il codice deontologico dei giornalisti.

author scritto da mondomarciopublication date mar 28 ago, 2007 09:34

Vecchioli è un mediocre giornalista da 4 soldi che cerca i suoi 5 minuti di notorietà prendendo le difese di 10 bulli da osteria. Come si può considerare un uomo da 19 € ? Un escremento.

author scritto da antifapublication date mer 28 ott, 2009 14:27

http://abruzzo.indymedia.org/article/582

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