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domenica 05 ottobre, 2008 23:28
scritto da Spazio Libero 51 - L'Aquila
sl51 at inventati dot org
via minicuccio d'ugolino 3, L'Aquila
Basta con le devastazioni ambientali - Fermiamo lo scempio del Centro Oli di Ortona
Intervengono Massimiliano D'Attanasio e Luigi Tiberio del Comitato Natura Verde
Proiezione del Video: "Il ritorno di Attila"
Perchè NO all'Abruzzo del petrolio
L’Aquila: iniziativa contro il Centro Oli di Ortona.
L’ultimo consiglio regionale riunitosi in seduta straordinaria ha deciso di sospendere l’iter per la costruzione del Centro Oli che l’Eni è intenzionato a costruire ad Ortona (sul caso si veda http://no-centro-oli.blogspot.com). In seguito alle mobilitazioni popolari e all’esame dei progetti sui provvedimenti a tutela della costa teatina e sulla istituzione della riserva naturale, il consiglio regionale ha votato alcuni emendamenti che sospendono, fino al 31 dicembre 2008, ogni rilascio di autorizzazioni a costruire nuovi insediamenti industriali insalubri.
Nel complesso però, dopo mesi e mesi di iniziative di protesta e opposizione, la classe politica abruzzese (ogni commento in merito è scontato), non prende posizioni chiare. Basti pensare che nel consiglio è stata impedita la partecipazione della cittadinanza. Il potere politico ha deciso che il consiglio regionale si sarebbe dovuto svolgere a porte chiuse. Non vogliono essere osservati né sentiti i nostri politicanti, che probabilmente hanno molto di cui vergognarsi.
Non è possibile dunque abbassare la guardia, oggi meno che mai con una campagna elettorale che sta entrando nel vivo. Qualunque argomento, infatti, può essere usato come catalizzatore di voti, e tutti baderanno bene dall’esprimere dichiarazioni politiche sul caso Centro Oli.
Come potrebbe, una classe politica che vive per se stessa, prendere una posizione, quando schierandosi a favore perderebbe certamente molti consensi, mentre prendendo una posizione contraria alla costruzione del petrolchimico, si troverebbe di traverso i poteri forti? Ed allora, per i politicanti nostrani, meglio sospendere ogni decisione, e, per il loro tornaconto politico, meglio ancora tacere. Ma è bene che la popolazione continui a farsi sentire. Proprio ora a maggior ragione che una campagna elettorale, estremamente importante per la “sopravvivenza” politica di alcuni personaggi, è in pieno svolgimento.
Invitiamo perciò tutti a partecipare all’iniziativa del 9 ottobre 2008, ore 18.30, presso lo Spazio Libero 51, L’Aquila.