Il presidente di confindustria abruzzo
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giovedì 27 marzo, 2008 09:39
scritto da MauroVanni
Riccardo Calogero Marrollo è il presidente di Confindustria Abruzzo dal gennaio 2006. Nato a Scerni nel 1934 e residente a Vasto, sposato con 5 figli, Marrollo opera nel settore dell'Industria dell'edilizia e dei prefabbricati da cinquant'anni.Con la sua iniziativa ha costruito una tra le più importanti e solide realtà imprenditoriali abruzzesi, gestita e amministrata interamente dalla sua famiglia.

conflitto
La sua società è nell'elenco del Consorzio CIA, l'insieme di ditte che potrebbero dividersi i quasi 200 milioni di euro messi in ballo dall'ENI per la costruzione del Centro Oli di Contrada Feudo di Ortona.
Le aziende del gruppo: Marrollo Costruzioni srl, Società meridionale inerti srl, Cipriani Artesio srl (costruzioni edili stradali), Sigma 90 srl (operante nel settore ecologia), Ciaf Ambiente srl, Marrollo Services srl, Società 2000 srl (operante nel campo della ricettività e delle attività congressuali), Tecnoasfalti srl.
Il Gruppo Marrollo oggi da occupazione a circa 450 addetti, con un fatturato complessivo di circa 50.000.000 euro.
Tra le opere più significative realizzate dal Gruppo la costruzione di grandi impianti per primarie società italiane quali Agip, Fiat, Enel, Ferrovie dello Stato, Anas, Autostrade, ecc., l'Interporto di Bologna, ipermercati Coop, il megaparcheggio in piazza 8 agosto a Bologna.
All'atto della sua nomina a presidente abruzzese di Confindustria, Marrollo ha tracciato alcune linee che avrebbero caratterizzato il suo mandato, evidenziando l'impegno a rendere Confindustria Abruzzo sempre più incisiva e propositiva sui temi della politica economica e occupazionale della regione, in linea con le indicazioni date a livello nazionale dal presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo.
Marrollo in quasi due anni di presidenza, ha espresso più volte il bisogno di dover implementare il confronto con tutte le espressioni istituzionali, politiche, sociali e culturali regionali, per l'individuazione e la soluzione di tutti quei problemi che impediscono o ritardano lo sviluppo socio economico del Territorio.
Ha sempre sottolineato la necessità e l'urgenza di richiamare la Regione al suo ruolo guida e il mondo politico ad una maggiore e reale attenzione alle istanze e alle proposte provenienti dal mondo imprenditoriale e civile, chiedendo che, superando logiche e schematismi di parte, si pervenga alla definizione di una programmazione regionale realmente capace di incidere sull'ampliamento e il rafforzamento della base produttiva, e quindi dei livelli occupazionali, intervenendo su fattori di sviluppo, quali la ricerca e l'innovazione, la capitalizzazione delle piccole e medie imprese, la semplificazione amministrativa, il potenziamento della dotazione infrastrutturale, la valorizzazione delle risorse umane ed ambientali, il riequilibrio territoriale.
E ALLORA PRESIDENTE? FAREBBE MEGLIO AD INCONTRARE I CITTADINI DI ORTONA E DELLE 42 CITTA' DEL VINO, I SOCI DELLE 25 CANTINE SOCIALI, DELLE DIVERSE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, CULTURALI E AMBIENTALI, CON LE MIGLIAIA DI PERSONE CHE HANNO MANIFESTATO PER L'ABRUZZO PER DIFENDERE LE PROPRIE ATTIVITA' AGRICOLE, ENOGASTRONOMICHE, COMMERCIALI, TURISTICHE, RICETTIVE E BALNEARI. CHE VENISSE A PARLARE COME RIFERIMENTO DELLA CONFINDUSTRIA ABRUZZO CHE NON TIENE CONTO DELL'ANALISI RISCHI-BENEFICI PER UNA PROPOSTA PETROLIFERA DELL'ENI, PALESEMENTE VETUSTA ED INCOMPLETA DI PIANI INDUSTRIALI, OCCUPAZIONALI E DI TUTELA AMBIENTALE. CHE VENISSE A RACCONTARCI CHE PARLA PER TUTELARE I 25 POSTI DI LAVORO DI QUESTA PROPOSTA INSEDIATIVA, DEGLI 80 POSTI DEL POTENZIALE INDOTTO E DELLE CENTINAIA DI MILIONI DI EURO CHE LA MARROLLO SPA DOVREBBE INCASSARE DALLA COSTRUZIONE DEL MOSTRO PETROLCHIMICO!!!!
MEGLIO UNA LEGGE CHE TUTELA TUTTI CHE UN PERMESSIVISMO ATROCE CHE FA ARRICCHIRE ANCORA E DI PIU' CHI PER SOLDI E' PRONTO A CAMMINARE SULLA TESTA DEL PADRE!!!!
PRESIDENTE SE HA LE PALLE PER VENIRE A CONFRONTARSI PUBBLICAMENTE CON CHI SI OPPONE IN MODO APERTO ED EDUCATO ALLA SUA VISIONE PRESIDENZIALE, LE ORGANIZZIAMO A SPESE NOSTRE, SENZA FAR SCOMODARE LA SUA SOCIETA' 2000 srl, UN MEGA CONGRESSO DI CONFINDUSTRIA AD ORTONA.
STIA TRANQUILLO CHE LE METTEREMO VICINO SINDACO, VICE-SINDACO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, FORZE DELL'ORDINE E TUTTI GLI AMICI DEGLI AMICI. INSOMMA TUTTO IL POPOLO DELLA LIBERTA'!!!!